Finalmente sono sbarcato a York, nel nord-est inglese. Non ho mai faticato così tanto per una partenza! Forse saranno stati i tre mesi di vacanza o forse il troppo tempo passato a gigioneggiare che mi son perso un pò nei meccanismi. I miei familiari sembravano più ansiosi ora che partivo per l’Inghilterra che quando partivo per l’Africa. Ho parecchio bagaglio, più di quando partivo in posti tropicali, ho la mia chitarra e tanta voglia di fare passi avanti.
Mi sembra già tutto diverso, quasi familiare. Esco dall’ostello alle 10 di mattina e alle 3 del pomeriggio avevo nell’ordine: preso un numero telefonico, visitato e preso casa, aperto un conto in banca e versato del contante, mangiato un panino, trovato un amplificatore, un obiettivo usato, una palestra e fatto la spesa.
Il weekend posso anche divertirmi a scrivere post inutili, andare in giro, organizzare meeting in Couchsurfing, caricare delle foto, recuperare la mia carta all’università.
A proposito dell’università ecco quello che mi aspetta…
PRDU – Ma in Post-war Recovery Studies from Samuel Strickland on Vimeo.






