Caro Barack,

complimenti per la vittoria; Bravo, hai evitato il peggio, che vincesse quell’altro. Non era facile, si vedeva che eri stanco, ce l’avete messa tutta entrambi, davvero, 2.600 Milioni di dollari spesi in campagna elettorale non sono pochi, sono più di quanto servirebbero per rispondere ai bisogni essenziali in DRC, Afghanistan e altri 3-4 paesi… Non ti scrissi 4 anni fa, però avevo buttato giu delle intenzioni che avevo raccolto in questo post. Posso dire di non essermi granché sbagliato, se non per i militari americani rei di abusi che sono ora a giudizio… Lo faccio ora invece, perché visto che sei più libero dai fantasmi della rielezione magari avrai più tempo per pensare ad azioni coraggiose e spregiudicate. Ti chiederei di guardare …

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Alla faccia del re leone

Non ci siete mai stati? Allora andateci!! E’ vero, sono ormai stanco del Congo e dei suoi problemi ricorrenti, dei suoi passi avanti sempre seguiti da dei passi indietro e sarà forse per questo che ho inesorabilmente apprezzato il Kenya, con i suoi splendidi paesaggi e soprattutto la sua funzionale organizzazione e la gente, che se non fosse nera, direi che venisse da un altro continente. Si forse il paragone non è proprio elegante però … il Kenya non ha avuto una guerra catastrofica di 15 anni alle spalle come la RDC ma non ha avuto neanche i miliardi di dollari di aiuti per risollevarsi e nemmeno ha cosi’ tante risorse come l’ex Zaire da cui attingere per sfondare le …

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Etiopia

L’aeroporto di Bujumbura, quando parto, mi fa sempre lo stesso effetto. La sala del bar al primo piano arredata in stile anni 70, i lampadari a palla e i vetri anneriti su un paesaggio esotico mi fanno sempre sentire nella Francafrique, l’Africa dei colpi di stato, dei generali corrotti dalle potenze straniere, dei ribelli, dei trafficanti d’armi. Insomma dopo un paio di birre ti tramuti in Yuri Orlov o in Dicaprio versione Blood Diamond. Per fortuna passa in fretta,il Burundi sta cambiando anche se i sandwich ancora non li sanno fare. Il primo contatto con l’Etiopia è imprevisto. Dopo il check-in a Bujumbura Ethiopian Airlines ci annuncia 3 ore di ritardo sulla partenza per riparare un piccolo guaio. Merda, anzi …

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2. Lavorare nell’umanitario, cosa serve per partire, la prima esperienza

In Italia la cultura dell’Umanitario è ancora troppo poco diffusa. Quello che va forte è il sistema “missionario” legato ai santi, ai preti e alla chiesa. In Francia esiste ad esempio una spinta molto più politica e professionalmente importante. Il grosso del movimento Umanitario come lo intendiamo ora è infatti nato dalla spinta mondialista degli anni ’68 e col movimento dei “french doctors”, un gruppo di medici decisi ad aprire il concetto di “diritti” (alla vita, al cibo, all’acqua, alla salute …) muovendosi concretamente sul terreno e non soltanto sulla carta. Carte che rimangono comunque un riferimento indispensabile come la Convenzione di Ginevra che di fatto ha portato alla nascita del Comitato Internazionale della Croce Rossa e successivamente della Dichiarazione …

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