Facce da Congo

Zacar è un artigiano d’ à peu près 42 ans, originario di Bukavu. Ha cominciato a fabbricare chitarre acustiche all’età di 22 e da allora ne è il più conosciuto ed apprezzato produttore nel Kivu. Nonostante tutto vive nell’anonimato, sarà perchè forse in zona un fucile costa un quarto e rende meglio. Il suo atelier è una camera di 3m x 3m in una mansarda nel compound di un centro di formazione professionale. Negli anni ha formato giovani di quartiere, vagabondi e illitrati alla falegnameria e alla produzione artigianale di chitarre e bassi. Ora gli fanno tutti concorrenza anche se nessuno ha saputo approfittare dell’esperienza ricevuta. Si dedicano tutti a chitarre di bassa leva, fatte in latta o legno di …

Continue reading

Kalehe e altro…

Ieri sono stato per la prima volta a Kalehe. Oggi sarei dovuto andare a Lubumbashi. Sarei dovuto perchè non ci sono potuto andare. E non è nemmeno stata colpa di Air-PE (peut-etre) ma dei giovani studenti di Bukavu che hanno scelto l’alba di stamattina per manifestare il loro malcontento dovuto al fatto che da due giorni nel loro quartiere non c’è elettricità. Così non possono studiare o guardare i cartoni animati, i film di Bruce Lee o quelli di guerra che qua vanno tanto di moda, come se non ne avessero avuta abbastanza. Arrivato stamattina molto di buon’ora quasi alla rotonda di Place de l’Independance ho trovato i motard che già con le moto di traverso si godevano lo spettacolo …

Continue reading