A spasso per Kabul

Per quanto possa sforzarmi non riesco a trovare Kabul in nessuna graduatoria delle “Città con migliore/peggiore qualità della vita” o simili. Malgrado le migliaia di espatriati che vi abitino sembra che ancora non faccia testo e le condizioni di vita a Kabul non siano prese seriamente o comunque messe tutte nel calderone “capitale in guerra – massima sicurezza – non vale la pena”. Ed è un peccato perchè vivere a Kabul, almeno per un maschio, non è poi così male. Nei giorni di calma, specialmente il venerdì, il centro è tranquillo (quasi deserto) ed è piacevole saltare da un posto all’altro, a piedi o in bicicletta. Si può iniziare per fare colazione in un cafè à Shar-e-Naw e fare due …

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24 ore in Inghilterra

Finalmente sono sbarcato a York, nel nord-est inglese. Non ho mai faticato così tanto per una partenza! Forse saranno stati i tre mesi di vacanza o forse il troppo tempo passato a gigioneggiare che mi son perso un pò nei meccanismi. I miei familiari sembravano più ansiosi ora che partivo per l’Inghilterra che quando partivo per l’Africa. Ho parecchio bagaglio, più di quando partivo in posti tropicali, ho la mia chitarra e tanta voglia di fare passi avanti. Mi sembra già tutto diverso, quasi familiare. Esco dall’ostello alle 10 di mattina e alle 3 del pomeriggio avevo nell’ordine: preso un numero telefonico, visitato e preso casa, aperto un conto in banca e versato del contante, mangiato un panino, trovato un …

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