Un giardino di storia e cultura

Pablo Neruda un giorno disse che “potranno tagliare tutti i fiori ma non potranno mai fermare la primavera”. L’Afghanistan è un paese dalla cultura millenaria, situato lungo la via della Seta, con grandi influenze persiane e centro-asiatiche; nel corso degli anni diverse l’arte persiana e successivamente afghana si è espressa in molteplici forme: scultura, architettura, poesia, canto, calligrafia, pittura. I segni di questa ricchezza culturale sono ben visibili nelle grandi città (Bamyian, il centro di Herat, la Blue Shrine di Mazar ad esempio) o nelle opere di artisti come Rumi. Purtroppo l’invasione Sovietica ha iniziato un ciclo distruttore dove la violenza e la guerra l’hanno fatta da padrone. Con Sovietici prima e Talebani poi, la produzione culturale è stata quasi azzerata; …

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La primavera dei 30 anni

Sembravano così lontani eppure sono arrivati anche i trenta. Non che me ne sia accorto, anzi, in mezzo ai ventenni del corso sembravano tanto pesanti. Per ricordarsi che di strada se ne è fatta un pò non sono mancate le opportunità: prima un concerto con compagni di transenna per un decennio, poi un ritrovo con un gruppo di colleghi diventati veramente famiglia e alla fine un giretto inaspettato in Est Congo, giusto per ricordarsi che è ora di cambiare. Le cose cambiano in fretta, indietro non si torna, ricordiamo quindi questi 30 per una spinta per voltare pagina e guardare avanti. Tante esperienze con molto da tenere e poco da buttare.  Scrivere la tesi sul Congo è stato bello, difficile …

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