Il diritto alla vita significa diritto al cibo, all’acqua, all’aria pulita, alle cure mediche, allo studio, alla pace, alle pari opportunità. Pertanto, diciamo ai potenti (ai prepotenti): “BASTA imporre guerre e restrizioni, inquinare, vendere a prezzi proibitivi l’acqua ed i medicinali essenziali! BASTA trarre profitti dalle cose che ognuno di noi ha il diritto d’avere e utilizzare!”
Siamo certi che Libertà, Pace e Democrazia non valgono se non c’è Giustizia Sociale nell’intero Pianeta, e che la Solidarietà non è soltanto “dare” ma è soprattutto “agire” contro le ingiustizie.
Questi i motivi per cui “ci siamo” e, sognando di cambiare il Mondo, promuoviamo azioni umanitarie concrete e dirette , inseguendo contemporaneamente l’Utopia.
Rifuggiamo chi insegue il profitto perché Solidarietà e arricchimento sono assolutamente incompatibili; siamo per la Pace e la Collaborazione tra i popoli , cercate e volute in modo razionale e duraturo, mai buonista o caritatevole, perché aiutare i più bisognosi è semplicemente un dovere e non un’elemosina.
Rifiutiamo i finanziamenti istituzionali e da coloro che nel frattempo approvano la guerra, il capitalismo e le leggi razziste: mai prenderemo un soldo da chi non “sente” nella propria coscienza il sacrosanto dovere umano di dividere con il più povero .
Pierangelo Destefanis (presidente di Terra Patria)
Terrapatria-ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) nasce nel 1994 da un’idea di Pierangelo Destefanis con lo scopo di promuovere, organizzare e realizzare forme di aiuto e solidarietà sociale dirette al miglioramento della vita degli esseri umani indipendentemente da razza, nazionalità, fede religiosa o politica a cui essi appartengano. Terrapatria in questi primi dieci anni ha perseguito numerose iniziative, partendo dai Campi dei Profughi in Burundi , a Mugombwa in Rwanda dopo il genocidio , Oualia in Mali , Zinder in Niger , ed ultimamente in Burkina Faso a Bobo Dioulasso ; senza dimenticare piccoli ma significativi interventi in Montenegro e in Ghana ; è in fase di avviamento uno studio per intervenire in Iraq quando sarà possibile. In concreto Terrapatria ha realizzato progetti di scolarizzazione , microcredito , piccoli allevamenti , borse di studio , aiuto ai disabili , sostegno alle ostetriche tradizionali , alle donne , alle attività sociali , artistiche e sportive di decine di bambini , costruzione di pozzi , piccole scuole di villaggio , forni per il pane , campi di lavoro e vacanze solidali per studenti europei .
Ha organizzato manifestazioni emblematiche di sensibilizzazione tipo ” la marcia per l’acqua in Niger (gennaio 2004) e per il 2005 il Tam-Tam Festival in Burkina .
Ha aderito alle campagne ” Chiama l’Africa “, e ” Africa Chiama Nuova Europa “, è membro del Coordinamento Comasco per la Pace .
La filosofia di Terrapatria è di operare senza finanziamenti istituzionali. Gli interventi presso le popolazioni sono sostenuti da contributi privati e quote associative, elargizioni, raccolta fondi tramite iniziative di sensibilizzazione e promozione come dibattiti, mostre fotografiche, manifestazioni sportive (memorabile ” la partita di calcio più grande del mondo ” nel 1998 (220 giocatori contro 220 disputata in un aeroporto) entrata nel Guinness dei Primati e ” la più lunga ” (9000 minuti di gioco, anziché i normali 90, con 3300 giocatori giorno e notte per una settimana intera) giocata a Giugno 2004.
Aspetto non trascurabile, conseguente al riconoscimento dello status di ONLUS, è la possibilità di detrarre dalle tasse contributi e donazioni in favore di Terrapatria .
Ogni aiuto viene consegnato personalmente dai volontari di Terrapatria, che si recano periodicamente nei paesi africani per svolgere la propria opera di sostegno, di sviluppo dei progetti e di supervisione.
Dal 2005 Terrapatria è “capofila” di una “Rete” di collaboratori (gruppi di giovani, di coetanei, oratori, centri sociali, scuole, associazioni sportive e culturali, amici del ‘bar sport’, gruppi spontanei, ecc.) che intendono realizzare personalmente progetti umanitari.
” Terre Senza Frontiere ” (il nome dato alla Rete) offre le proprie sedi e strutture nei Paesi dove opera, l’appoggio logistico e le sue esperienze per sviluppare progetti Umanitari ed i metodi per allestire e organizzare azioni promozionali per finanziare le iniziative e sensibilizzare alla Solidarietà.
Il modo migliore per vedere come opera Terrapatria e’ quello di recarsi sul posto. Offriamo la possibilita’ a chiunque voglia aiutarci di visitare i progetti in Burkina, Niger, Rwanda attraverso campi di conoscenza e lavoro. Vivere nella realta’ dell’umanitario e’ un’esperienza indispensabile, fondamentale. Oltre a seguire i progetti c’e’ la possibilita’ di visitare luoghi interessanti, prendere lezioni di percussioni, e molto altro ancora.
Ci sono molti modi per aiutare Terrapatria. Oltre a fare un bonifico volontario o partecipare ad uno dei nostri viaggi solidali c’e’ la possibilita’ di “adottare” uno dei progetti e realizzare libere iniziative per finanzairlo.
Trovarate tutto sui progetti sul sito www.terrapatria.org




